Descrizione
IL RESPONSABILE DEL SETTORE I – AFFARI GENERALI e PROGRAMMAZIONE
Vista la Determinazione Dirigenziale n. 354 del 29/04/2026,
RENDE NOTO CHE
che, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 1-12, del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., si intende individuare un operatore economico per la concessione del servizio in oggetto, mediante Avviso da pubblicare sul profilo del Committente.
Art. 1 - Oggetto Oggetto della presente procedura è la concessione, da parte del Comune di San Michele Salentino (BR), del servizio di ristoro mediante installazione e gestione di distributori automatici di alimenti e bevande presso: 1. la sede del Municipio, sito in San Michele Salentino alla via Pascoli n. 1; 2. la sede della Pinacoteca-Biblioteca “Salvatore Cavallo”, sita in San Michele Salentino alla via Pascoli n. 26. Nello specifico, trattasi di n. 2 punti di ristoro con macchine per bevande calde, bevande fredde e alimenti confezionati all’interno delle aree riservate al ricevimento dell’utenza, come individuate e indicate nella planimetria (All. B), costituente parte integrante e sostanziale del presente Avviso.
Art. 2 - Requisiti minimi dei prodotti Il Concessionario è tenuto ad osservare tutte le vigenti disposizioni di legge e le prescrizioni impartite dalle competenti autorità amministrative in tema di sicurezza, di prevenzione degli infortuni, di salubrità degli ambienti di lavoro ed ogni altra norma applicabile al servizio richiesto. I prodotti erogati dai distributori devono essere conformi alle disposizioni di legge in materia igienicosanitaria e alla normativa vigente in materia. Il Concessionario sarà tenuto ad accertarsi che i prodotti venduti tramite distributori automatici corrispondano ai requisiti e caratteristiche loro propri. I prodotti non consumati dovranno essere sostituiti entro la data di scadenza. Il Concessionario si impegnerà a sostituire i prodotti risultanti non idonei per qualità e/o freschezza senza nessun onere per l’Amministrazione, né aumento di prezzo a carico dell’utenza.
Resta inteso che il Concessionario dovrà provvedere alla sostituzione immediata di quei prodotti che, a insindacabile giudizio dell’Amministrazione, non rispondano ai requisiti qualitativi o non incontrino il gradimento dell’utenza. Il Concessionario dovrà mettere a disposizione, per il suddetto punto di ristoro, tramite distributori automatici, un paniere di prodotti base, di alta qualità, che comprende almeno le seguenti tipologie minime: 1. Bevande calde con distributore di ultima generazione; 2. Bevande fredde; 3. Snack salati; 4. Snack dolci. Il Concessionario dovrà garantire che i distributori automatici sopra citati siano dotati di strumenti di pagamento elettronico, unitamente al pagamento in contante.
Art. 3 - Canone minimo annuo di concessione Il canone minimo annuo posto a base di gara è pari ad € 1.000,00 annuali, oltre IVA di legge. La concessione è costituita, ai sensi dell’art. 58 D.lgs. n. 36/2023 e s.m.i., da un unico lotto poiché il servizio oggetto della presente concessione fa riferimento ad un opus unitario, trattandosi di un servizio caratterizzato da omogeneità e uniformità delle prestazioni, poiché deve essere eseguito sulla scorta di un consolidato modello organizzativo che si articola in una serie di attività e prestazioni tra di loro necessariamente connesse e consequenziali nel rispettivo espletamento, come confermano anche le definizioni rinvenibili sia nel sistema di classificazione unico degli appalti pubblici (codice CPV), che nel sistema di classificazione delle attività economiche (codice ATECO) e connotandosi, quindi, come prestazione necessariamente unitaria sotto i diversi profili che la costituiscono. Il committente ritiene, inoltre, di poter assicurare maggiore efficacia ed efficienza con una gestione unitaria di un medesimo servizio che dovrà essere svolto nelle due sedi individuate all’art. 1 del presente Avviso, richiedendo un’elevata integrazione tra loro, costante coordinamento ed inscindibile coesione del gruppo di lavoro facente capo all’esecutore. Tale impostazione è finalizzata ad ottimizzare le procedure e le risorse e ad uniformare le prestazioni dei servizi per le predette sedi. Nel caso di ipotetica suddivisione in lotti, corrispondenti a ciascuna sede, ciò potrebbe comportare l’interlocuzione con differenti strutture organizzative/gestionali da cui ne conseguirebbero diverse impostazioni gestionali per ciascun lotto, il che determinerebbe un notevole rischio di aumento della complessità sotto il profilo tecnico/amministrativo/contabile/gestionale del servizio per la Stazione Appaltante, senza offrire un vantaggio in termini di economicità, efficacia ed efficienza in relazione al principio del risultato. Si ritiene, pertanto, che la gara con lotto unico consenta un’economica, efficiente ed efficace gestione dei servizi che invece, data la caratteristica trasversalità relativa alle due sedi, verrebbe resa più difficile ed antieconomica in caso di suddivisione in lotti. La decisione di non suddividere l’appalto di cui trattasi in diversi lotti, per le motivazioni ut supra esposte, è coerente con il bilanciato complesso degli interessi coinvolti dal procedimento di concessione stessa e non va a nuocere il principio volto a garantire la più ampia concorrenzialità e partecipazione anche da parte di piccole e medie imprese, che deve in ogni caso essere mediato con la rilevanza del servizio oggetto di affidamento e della conseguente necessità che i soggetti potenzialmente affidatari siano in possesso di requisiti minimi di qualificazione che ne assicurino la capacità ad eseguire concretamente e correttamente la prestazione di natura pubblica quale quella in esame.
Si rileva in ogni caso che le possibilità offerte dal D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. di partecipazione alle procedure di aggiudicazione in forma aggregata e/o mediante ricorso all’istituto dell’avvalimento siano idonee a garantire in termini adeguati la massima partecipazione agli operatori economici del settore di riferimento. Inoltre, come ben esplicitato nella Relazione illustrativa agli articoli e agli allegati del Codice dei contratti pubblici, si chiarisce che il favor partecipationis per le imprese di prossimità, contenuto nell’art. 1, c.2, lett. d) della Legge delega 21 giugno 2022, n. 78 ed espresso al c. 1 dell’art. 58 del D.Lgs. 36/2023, “va inteso – anche per evitare problemi di compatibilità con il diritto dell’U.E. – come tendenza “di sistema”, da valorizzare con riferimento, in special modo, agli appalti sottosoglia” e “le PMI, onde evitare i problemi causati dalla suddivisione (diseconomie di scala, minore coerenza prestazionale moltiplicazione delle procedure e del contenzioso), possono essere peraltro valorizzate (non per suddividere, ma) in sede di subappalto”. Art. 4 - Manutenzione Sono a totale carico del Concessionario: a) tutte le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria atte ad assicurare il perfetto funzionamento dei distributori; b) eventuali riparazioni ed i ripristini conseguenti ad eventuali danni agli immobili e relative pertinenze dell’Amministrazione concedente causati dall’installazione e dal funzionamento dei distributori. A partire dalla data di avvio del servizio, il Concessionario deve provvedere al costante monitoraggio dei Distributori Automatici installati, al fine di garantire la costante e periodica ricarica degli stessi. Il Concessionario dovrà altresì garantire una tempestiva e costante attività di sostituzione dei prodotti nei distributori.
Art. 5 - Soggetti Partecipanti Sono ammessi a partecipare gli operatori economici operatori economici di cui all’articolo 65, del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.. Non è ammessa la partecipazione degli operatori economici quando sussistono: a. una o più cause di esclusione tra quelle elencate dall’art. 94 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.; b. le cause di divieto, decadenza o di sospensione previste dalla legge per l’affidamento di cui trattasi; c. le condizioni di cui all’art. 53 c. 16-ter del d.lgs. 165/2001 o ulteriori divieti a contrattare con la pubblica amministrazione. L’operatore economico deve possedere, ai sensi dell'art. 100, comma 3, del D. Lgs. 36/2023 e s.m.i., i seguenti requisiti di idoneità professionale: ➢ iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura per l'esercizio dell'attività di gestione dei servizi di ristorazione mediante distributori automatici nonché in possesso di tutte le certificazioni e/o le autorizzazioni prescritte per l'attività del servizio di distribuzione automatica di alimenti e bevande. L’operatore economico di altro Stato membro non residente in Italia dovrà dichiarare, ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, di essere iscritto in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato II.11 del D. Lgs. 36/2023;
Art. 6 - Termine e modalità di presentazione dell’offerta Gli operatori economici interessati a partecipare devono presentare la propria offerta, a pena di esclusione, a mezzo PEC al seguente indirizzo segreteria.comune.sanmichelesal.br@pec.rupar.puglia.it, improrogabilmente entro e non oltre le ore ...... del giorno ../../….. e deve contenere il seguente oggetto: “NON APRIRE – OFFERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE PLURIENNALE DEL SERVIZIO DI RISTORO MEDIANTE INSTALLAZIONE E GESTIONE DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI ALIMENTI E BEVANDE PRESSO IL MUNICIPIO E LA PINACOTECA-BIBLIOTECA COMUNALE DEL COMUNE DI SAN MICHELE SALENTINO”. La domanda, redatta a pena di inammissibilità secondo il modello allegato al presente Avviso (All. C) deve recare: • l’intestazione e il nominativo del mittente; • l’indirizzo del mittente; • l’indirizzo di posta elettronica ordinaria o PEC dove lo stesso intende ricevere le comunicazioni inerenti alla presente procedura; • Documento di riconoscimento del Legale Rappresentante firmatario; • Copia della Visura camerale dell’operatore economico offerente; • Copia di Polizza assicurativa che deve tenere conto specificatamente della responsabilità civile verso terzi (RCT), per tutti i rischi, nessuno escluso, derivanti dalla esecuzione delle prestazioni, con un massimale pari almeno a € 1.000.000,00 per sinistro. Oltre il termine perentorio predetto non sarà ritenuta valida alcun’altra offerta, anche se sostitutiva o integrativa di altra precedentemente presentata. Il concorrente con la domanda di partecipazione e per le esclusive esigenze della procedura esprime il consenso, ai sensi e per gli effetti del Regolamento EU n. 679/2016 e D.Lgs 196/2003 e loro ss.mm.ii., al trattamento dei propri dati anche personali. Il presente Avviso non vincola in alcun modo l'Amministrazione nel prosieguo della procedura e nel successivo affidamento che resta scelta insindacabile dell’Amministrazione.
Art. 7 - Apertura delle offerte L’apertura delle buste, la conseguente lettura delle offerte e la proposta di aggiudicazione a favore di colui che avrà offerto il canone in aumento maggiore, secondo le modalità meglio infra descritte, avverrà, in seduta pubblica, la cui data sarà pubblicata sul sito internet www.comune.sanmichelesal.it – sezione Amministrazione Trasparente. L’aggiudicazione sarà subordinata alla verifica positiva del possesso, in capo all’operatore economico primo classificato, dei requisiti previsti per la partecipazione alla procedura di affidamento. Nel caso in cui la verifica dei detti requisiti in capo all’operatore economico primo classificato non dovesse avere esito positivo (non veridicità delle autodichiarazioni rese), l’Amministrazione si riserva il diritto di procedere alla proposta di aggiudicazione nei confronti degli offerenti che seguono nella graduatoria relativa con le stesse modalità innanzi indicate.
Art. 8 - Affidamento L’affidamento avverrà con procedura aperta di cui all’articolo 71 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i., nei confronti dell’operatore economico che offrirà la installazione, gestione e manutenzione dei punti di ristoro alle condizioni più favorevoli per l’Amministrazione. L’offerta dovrà obbligatoriamente indicare il canone annuo, unitario per la concessione di entrambe le aree ut supra descritte, che il partecipante si offre di corrispondere al Comune di San Michele Salentino in rialzo rispetto a quello posto a base di gara in cifre ed in lettere. In caso di discordanza fra i valori espressi in cifre e quelli espressi in lettere verrà considerata l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione. Nell’ipotesi in cui dovessero pervenire più offerte uguali si procederà mediante sorteggio. Non saranno ammesse offerte economiche inferiori alla base d'asta, in variante, condizionate, parziali, indeterminate, plurime. Fatto salvo quanto previsto dai precedenti capoversi, si procederà all'eventuale aggiudicazione anche nel caso in cui sia stata presentata una sola offerta valida.
Art. 9 - Durata La durata della concessione è fissata in anni tre (3) a decorrere dal verbale di consegna delle aree per l’installazione dei distributori.
Art. 10 - Trasparenza Ciascun partecipante potrà richiedere chiarimenti relativi all’avviso inoltrando la richiesta al Responsabile del Procedimento, Sig. Paolo SARDELLI con Pec all’indirizzo: segreteria.comune.sanmichelesal.br@pec.rupar.puglia; Tutti gli atti relativi alla presente procedura sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di San Michele Salentino (BR), nella Sezione “Amministrazione Trasparente”, nonché visionabili presso il SUAP del Comune di San Michele Salentino (BR), al piano terra della Sede Comunale in via Pascoli n. 1 negli orari di apertura al pubblico. Sono, altresì, consultabili sul sitowww.comune.sanmichelesal.br.it, tutti gli aggiornamenti, le comunicazioni, e gli atti successivi al presente Avviso. San Michele Salentino, 29/04/2026