Descrizione
A partire dal 20 febbraio, la ASL Brindisi attiva sul territorio provinciale gli Ambulatori di prossimità del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), operativi presso i Distretti Socio-Sanitari (DSS). Un’iniziativa pensata per rafforzare l’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari a favore delle persone che vivono condizioni di fragilità economica o sociale e che necessitano di un supporto concreto e facilmente raggiungibile.
I servizi del PNES si rivolgono infatti a cittadini che incontrano difficoltà nell’accesso alle cure e che hanno bisogno di un accompagnamento strutturato. In questo contesto assume un ruolo centrale il concetto di “presa in carico”: non si tratta di una semplice prestazione sanitaria, ma di un percorso personalizzato. Dopo la segnalazione, i bisogni della persona vengono valutati dai servizi competenti e l’ASL attiva un programma di assistenza mirato, accompagnando il cittadino passo dopo passo, senza lasciarlo solo nell’affrontare ostacoli burocratici o organizzativi.
Per richiedere la presa in carico è necessario rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza. Saranno questi ultimi a valutare il bisogno socio-sanitario, ad attivare il collegamento con l’ASL Brindisi e a consentire l’accesso agli ambulatori PNES.
Il Programma Nazionale Equità nella Salute prevede inoltre importanti misure di sostegno, tra cui la fornitura gratuita di ausili ottici, come occhiali da vista, e la fornitura gratuita di protesi dentarie, strumenti fondamentali per tutelare la salute e la qualità della vita delle persone più vulnerabili.
Con l’avvio degli Ambulatori di prossimità, l’ASL Brindisi conferma il proprio impegno al fianco delle fasce più fragili della popolazione. L’intero staff PNES è pronto ad accogliere e rispondere ai bisogni socio-sanitari di chi vive una situazione di difficoltà. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i Servizi Sociali del proprio Comune.